La “nostra” Alice Razio premiata in Loggia

Tra i migliori sette il suo componimento a tema lavoro

0
458

Premiata per aver realizzato il miglior componimento sul tema del lavoro e su quale debba essere l’approccio ad esso delle nuove generazioni. E’ successo ad Alice Razio, frequentante la classe III estetica presso il CFP Zanardelli di Desenzano. Prestigiosa cornice della premiazione, Palazzo Loggia. Presenti le autorità cittadine, tra cui il sindaco Emilio Del Bono, nonché i promotori materiali del concorso, indetto dai “Maestri del Lavoro”, che da anni si occupano di trasmettere ai giovani studenti valori professionali e morali: Lorenzo Angelini, direttore dello stabilimento Feralpi; Paolo Clerici in rappresentanza di Franco Bonometti della OMR; Alessandro Romano, della Dolomite Franchi.

Ben 150 gli elaborati pervenuti da moltissime scuole secondarie di primo e secondo grado dell’intera provincia di Brescia, che un’apposita commissione ha valutato, per arrivare poi a premiarne solo 7. Il concorso, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, ha voluto essere un momento importante di riflessione sul futuro del mondo del lavoro, una realtà dove comunque, nonostante i progressi tecnologici, rimane inalterata l’importanza di certi valori, come l’onestà, l’impegno, la serietà, la dignità, l’umiltà. E i Maestri del Lavoro, con la loro importantissima opera educativa che ogni anno li porta ad intervenire nelle scuole italiane, sono portatori proprio di questi valori, dettati dall’esperienza personale e professionale. Ma che esperienza è stata per la nostra alunna? Glielo abbiamo chiesto direttamente:

Alice, eri visibilmente emozionata…ti aspettavi questo premio?

“Non mi aspettavo di essere premiata, ero agitatissima all’idea di dovere ritirare con così tanta importanza materiale, ma soprattutto di tale soddisfazione. Sono proprio orgogliosa di me stessa e del tema che ho elaborato”.

Quale ritieni sia l’importanza di simili concorsi?

“Ritengo che tali iniziative siano fondamentali per far riflettere noi ragazzi sulla valenza del lavoro e sulle soddisfazioni che i sacrifici professionali possono portare”.

Come vedi i giovani della tua generazione riguardo al lavoro?

“Tanti sono poco interessati, si fa fatica a trovare ragazzi con voglia di lavorare, di crearsi un proprio futuro con la testa sulle spalle. Alla premiazione, però, ho visto la felicità sui volti di tanti studenti. Evidentemente ci sono ancora giovani motivati e seri”.

Quale pensi sia il ruolo della Formazione Professionale?

“E’ un ruolo di grande importanza: forma ragazzi della nostra età, dando loro gli strumenti per imparare una vera e propria professione. Purtroppo alcuni ancora sottovalutano il valore di tale formazione”.

Che consiglio daresti ai ragazzi che sono intenzionati a scegliere un percorso come il tuo, che li immetterà precocemente nel mondo del lavoro?

“Consiglio di non scegliere una scuola professionale nella convinzione che si studi poco rispetto ad altre scuole. E’ un percorso bellissimo, se ovviamente si ha una passione, che ti immette presto nel mondo del lavoro, preparati e competenti”.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

“Per la mia vita ho molti progetti: prima di tutto voglio terminare gli studi con il massimo dei voti. Poi mi piacerebbe aprire una mia attività nel settore dell’estetica, portando avanti il sogno che ho da sempre”.