In scena Progetto Verziano

Presentato al cinema Nuovo Eden il documento-fim tratto dai laboratori creativi tenuti in carcere

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E’ stato presentato e proiettato al Cinema Nuovo Eden di Brescia “Vieni, vieni più vicino”, video realizzato nell’ambito del “Progetto Verziano”, percorso realizzato dalla Compagnia Lyria che ormai da anni sperimenta innovative linee progettuali di intervento a fini rieducativi in collaborazione con la Casa di Reclusione di Verziano. “Vieni, vieni più vicino” è stato interpretato da 19 tra detenuti e detenute e 18 liberi cittadini che hanno aderito all’iniziativa. Nelle riprese compaiono inoltre, in qualità di testimoni, i rappresentanti di diverse istituzioni, amici, un’ex detenuta che partecipa attivamente alla promozione del progetto in occasione delle conferenze che ogni anno vengono proposte in diversi Istituti scolatici.

Proprio come è accaduto nella sede bresciana del Cfp Zanardelli quando, lo scorso aprile, la Compagnia Lyria e la direttrice del carcere Francesca Paola Lucrezi nell’Aula Magna dell’istituto hanno spiegato ai ragazzi obiettivi e difficoltà del progetto di cui è responsabile Angelo Piovanelli. Qui il video dell’evento.

Per la prima volta dopo 8 edizioni del progetto, l’esito finale non è uno spettacolo di danza contemporanea e scrittura creativa ma, nell’alternanza di presenze del gruppo di detenuti (molti dei quali nel corso del progetto hanno terminato la loro carcerazione), sono state raccolte immagini e scritti che costituiscono il documento di questo meraviglioso film diretto da Giulia Gussago con Umberto Ottaviani alla direzione della fotografia, Fulvio Sigurtà per le musiche e sound design, e un consistente numero di collaboratori.

“Vieni, vieni più vicino” condensa i gesti e le parole dei protagonisti emersi in 5 mesi di incontri, danze, attese, arrivederci, abbracci, racconti di vita, commozioni ed emozioni.