Gli alunni di Chiari si raccontano: facciamo il punto

Competenze da scoprire, non vasi da riempire di conoscenze

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Pensiamo sia giunto il momento in cui anche i ragazzi del C.F.P. “G. Zanardelli”, Unità Organizzativa di Chiari, possano raccontarsi. In una serie di articoli che troverete sulle nostre pagine descriveremo le loro aspettative, le loro attività a scuola, esperienze di tirocinio e la vita dopo gli studi.

E’ una raccolta di pensieri iniziata a settembre 2017 e proseguita nel tempo.

Sensazioni buttate giù al momento, così come venivano. Come questa:

“Alcuni professori della Scuola Secondaria di primo grado hanno calpestato i nostri corridoi e sono rimasti stupiti dai rumori: passando vicino alle porte delle aule si sentivano docenti che spiegavano, allievi che si interessavano e facevano domande, laboratori con ragazzi intenti ad esercitarsi. Insomma si faceva scuola e tutti avevano un sorriso sulle labbra. Strano? Per noi si tratta di ordinaria amministrazione”.

Oppure questa:

“Un nostro studente del quarto anno, mentre illustrava la scuola ai ragazzi delle terze, durante un campus ha detto che al Cfp sei una persona, non un nome su un registro di classe.  Questo è il ringraziamento che uno studente può fare ai suoi insegnanti: poter dire ‘So che mi considerate una persona, con un cervello, un cuore ed un’anima. So che mi vedete e quindi mi sento considerato nel mio essere persona’. Se si arriva a fare questo ragionamento allora vuol dire che noi studenti siamo consapevoli che al Cfp “scuola non è nozione, programma, capitoli di libri, noiosi o presunti tali, ma è un luogo con persone, relazioni, vita, formazione”.

Questo è stato da sempre, e lo è tuttora. Il Cfp è un centro dove si cerca di aiutare i ragazzi e le ragazze a crescere non solo professionalmente ma anche, e soprattutto oseremmo dire, come persone. E allora sì che ogni allievo avrà scoperto e sviluppato le sue competenze, non solo riempiendosi di saperi ma, soprattutto, di saper fare.

Nei prossimi appuntamenti su #ZanaNews tratteremo i temi: “aspettative”, “a scuola”, “stage”, “E dopo?”  buona lettura…