Negli studi Rai per presenziare a “Detto Fatto”

Ilaria del Cfp: "io intervistata in diretta social"

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Un gruppo di studenti delle sedi Cfp di Chiari, Brescia e Desenzano ha partecipato alla trasmissione televisiva “Detto fatto” in onda su Rai2.

Ecco il resoconto elaborato da un’alunna della IV A indirizzo meccanico:

Raccontare l’esperienza televisiva vissuta partecipando come pubblico televisivo al programma ‘Detto fatto’ di Rai 2 è già di per sé un’emozione.

In mattinata siamo stati accolti in un bar accanto agli studi Rai di Milano dove abbiamo conosciuto il direttore generale e ci ha spiegato brevemente come si svolgeva la giornata, cosa dovevamo fare e come funzionava il programma televisivo.

Due ore prima della diretta televisiva ci hanno portato verso gli studi di registrazione dove all’interno ci hanno controllato i documenti e se eravamo presenti nella lista del pubblico. In seguito abbiamo dovuto consegnare le nostre borse e ci hanno ritirato i nostri telefoni perché all’interno degli studi era vietato fare foto o registrazioni e ricevere chiamate.

Prima di entrare in studio il direttore e la direttrice delle comparse hanno selezionato alcuni di noi che dovevano sedersi sul gradino principale dove veniva ripreso molto e dopo ci hanno posizionato nelle varie file seguendo i loro criteri e per problemi di sponsor ci hanno dovuto coprire tutti i loghi dei nostri vestiti (da scarpe a magliette) .

Lo studio era una stanza molto grande divisa in tre sezioni e all’interno erano presenti: il gruppo dei truccatori e parrucchieri, la regia che oltre a dover svolgere la diretta suggeriva tramite gesti o con una lavagnetta ciò che la conduttrice doveva dire o fare, un numeroso staff che nel corso della diretta e in breve tempo doveva arredare le varie sezioni in base a cosa si doveva registrare.

All’interno del pubblico era presente una signora che gestiva gli applausi e i momenti nei quali dovevamo ridere per le battute e noi avevamo il compito di mostrarci felici e solari, rimanere seduti composti e applaudire quando ce lo dicevano loro.

Nel corso della registrazione le pause non erano presenti, ma quando andava in onda la pubblicità (intervallo che in televisione è di 10 minuti) avevamo tre minuti dove c’era la possibilità di bere l’acqua e di sgranchirsi le gambe.

Finita la diretta abbiamo fatto la foto con la conduttrice e ci hanno fatto i complimenti per come ci siamo comportati e per come ci siamo messi in gioco durante il programma dandoci la possibilità di ritornare più avanti.

Questa esperienza è stata una delle migliori che abbiamo potuto avere, perché oltre ad avere visto come si svolgeva “Detto fatto”, abbiamo potuto partecipare ad un programma televisivo e per la prima volta nella mia vita sono stata una delle poche persone intervistate in diretta sui social”.

Ilaria Sala (IV A indirizzo meccanico)