Quali luci per il mio paese?

Un sondaggio per capire quanto ne sappiamo delle prospettive di risparmio a Desenzano

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Quanto risparmieremmo se sostituissimo l’antiquata illuminazione pubblica con dei moderni Led? Questa è la domanda che si sono fatti gli alunni della classe 1^ elettrico del CFP Zanardelli di Rivoltella proponendo in conseguenza un sondaggio che ha coinvolto una ottantina di studenti.

Ancora oggi nelle nostre strade troviamo prevalentemente un’illuminazione
dispendiosa
. Infatti le lampadine presenti in maggioranza nei lampioni, ovvero le lampadine a vapore di mercurio,  presentano numerosi problemi tra i quali gli elevati consumi e una durata limitata. La vita media di una di queste lampadine si aggira infatti tra le 5.000 e 10.000 ore e per accendersi richiedono un tempo compreso tra i 4 e gli 8 minuti, emanando una luce calda tendente all’arancione. I lampioni a Led, invece, hanno consumi molto ridotti ed emanano una luce bianca che migliora decisamente la visibilità; hanno una vita media di circa 10.0000 ore, di gran lunga superiore a quella delle lampadine tradizionali;  questo metodo di illuminazione viene sempre più utilizzato anche nei semafori e nella segnaletica stradale in quanto, emettendo una luce monocromatica, non richiedono filtri per ottenere il colore desiderato.

La 1^ Elettrico ha perciò deciso, a questo proposito, di verificare quante persone (chiedendo ad alcuni insegnanti e studenti della sede di Rivoltella) conoscessero effettivamente le differenze tra un lampione classico ed uno a Led. L’esito è stato che su 51 persone intervistate, 40 (soprattutto insegnanti) sanno distinguere un lampione a Led da uno normale, mentre gli studenti fanno più fatica a riconoscerlo. Su 30 intervistati, 15 affermano di essere a conoscenza della presenza di lampioni a led nel proprio paese mentre due non sanno dare risposta a questa seconda domanda.

Da ciò emerge che la maggior parte degli studenti intervistati non conosce quasi per nulla le caratteristiche del Led e nemmeno si è mai posta il problema di capire quale illuminazione pubblica sia presente nel proprio paese. Ed è qui che entriamo in gioco noi elettricisti.

In conclusione, anche per il nostro futuro lavorativo c’è speranza. Vogliamo un paese ricco di Led!!