Un tirocinio ad Averio tra sole, mare, colori ed emozioni

L'intensa esperienza vissuta in Portogallo da una studente della sede di Chiari

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Eryetë Blakaj, del CFP Zanardelli di Chiari, ha vissuto una indimenticabile esperienza di tirocinio ad Aveiro, cittadina nel nord Portogallo non lontano da Porto e che si affaccia direttamente sull’Oceano Atlantico. Le abbiamo chiesto di raccontarci questa sua avventura. L’ha fatto tutto d’un fiato, praticamente senza permettere di interromperla con qualsiasi domanda tanto era entusiasta.

Ecco allora il suo racconto, senza interruzioni.

“Premetto – esordisce Eryetë Blakaj – che ero a conoscenza del fatto che la mia scuola – il CFP Zanardelli sede di Chiari – organizza, ogni anno, esperienze di stage in un’azienda di un Paese europeo, ma non avrei mai immaginato di esser selezionata tra le varie candidature di altri studenti. Ero scettica anche in merito alla mia partecipazione per miei motivi personali, che ho superato tramite il supporto della famiglia, degli amici e delle persone che più mi conoscono.

Sono rimasta senza parole quando ho saputo di esser stata scelta, insieme ad altri dieci ragazzi, per il mio desiderio personale di scoprire il Portogallo, nazione che non avevo mai visitato prima. Ero curiosa, ma, come spesso mi accade, non mi davo troppe aspettative su ciò che mi attendeva: non amo farmi condizionare dalle opinioni che leggo su Internet.

Il 6 febbraio, quindi – prosegue Eryetë Blakaj nel suo racconto di questa esperienza –  parto con un volo diretto Bergamo/Porto, in compagnia degli altri allievi sotto la supervisione del professor Facchetti. Arrivata a Porto, ho potuto godermi un assaggio della cultura portoghese poiché è una città bellissima, piena di colori ed energia positiva, tutta da scoprire.

La città che però ci ha ospitato per i tirocini è Aveiro, a un’ora di distanza in treno da Porto. Ho alloggiato in un appartamento condividendo gli spazi con gli altri miei compagni, che in parte già conoscevo, perché frequentiamo la stessa classe. La convivenza è stata per me un’esperienza del tutto nuova, ma è stato piacevole stare insieme, scambiare idee e confrontarci su diversi temi, anche se non sono mancate piccole discussioni che abbiamo sempre risolto da persone mature, dialogando. È bello sentirsi parte di un gruppo e mi auguro che le amicizie create qui restino: non avrei mai pensato di potermi trovare così bene, mostrando i miei lati belli e brutti, le mie debolezze e le mie forze.

Per quanto riguarda l’esperienza lavorativa, ho svolto il mio tirocinio presso la scuola professionale di Aveiro (AEVA) e mi sono trovata molto bene: mi subito integrata, parlavo con il personale in inglese. Inizialmente mi era concesso del tempo per ambientarmi e comprendere le loro abitudini. In ufficio, mi occupavo dell’archiviazione di tutti i documenti che riguardano gli studenti dal 1992 al 2018 come le pagelle e gli elenchi delle classi, scansionandoli. Ogni giorno, accompagnata da un tutor, mi recavo prima in posta e poi in tutte le sedi vicine alla scuola per consegnare la corrispondenza e i giornali. Ho lavorato anche alla stampa, al taglio e alla modellazione di volantini informativi della scuola; inviavo mail ai docenti per informarli degli eventuali cambiamenti di orario; preparavo certificati di partecipazione agli eventi. Attività che sapevo fare grazie al mio percorso di studio OAS, Operatore Amministrativo Segretariale.

Concludo, e penso di farlo a nome di tutti i ragazzi – dice sempre Eryetë Blakaj – ringraziando la nostra responsabile di sede e il direttore generale per l’opportunità che ci hanno dato; i nostri professori Facchetti, Baronio, Gerola e Ottelli, per essere sempre stati con noi, soprattutto nel momento del bisogno, per essersi fatti in quattro cercando di accontentare tutti quanti. E in particolare ringrazio la professoressa …….Lancini per essere una persona di gran cuore, gentile e sempre pronta ad ascoltare tutti.

Consiglio infine questa esperienza davvero a tutti, perché rappresenta un’esperienza di vita che fa crescere e maturare. La consiglio soprattutto a chi ha voglia di impegnarsi, di imparare e di mettersi in gioco.

Mentre vi dico queste cose ripenso a tutti i momenti piacevoli e mi sento fortunata e grata”.