Il post di Serena: “Orgogliosa di essere del CFP”

0
421

Essere orgogliosi e fare la differenza. Questo è quello che hanno insegnato a chi frequenta il CFP. Serena Chiudinelli, 4°A di Darfo, ha voluto rispondere con un suo post (che ha titolato “Be proud, make the difference!!!”) a chi chiamava lei e i suoi compagni “pecore”. Da chi giunge l’offesa? “Da studenti di altre scuole – spiega -, persone semplicemente invidiose“.

La giovane ha deciso di rispondere pubblicamente alla provocazione con un post diretto a tutti coloro che senza un reale motivo giudicano in maniera sbagliata questa scuola che di fatto non conoscono, o almeno non nei suoi fondamentali aspetti formativi sia umani che professionali.

Perché giudicano? – si è chiesta – Non l’abbiamo ancora capito. Sappiamo semplicemente che siamo orgogliosi di essere ‘pecore’, ma per nostra fortuna siamo pecore nere e si sa, queste sono quelle che non seguono la massa, ma soprattutto fanno la differenza”.

Il testo del suo post:

Non sono l’unica che a certe provocazioni ha reagito di istinto, ma questo succede quando certe persone giudicano senza conoscere, senza sapere. A distanza di ormai due anni mi sento ancora dire che sono passata a frequentare il CFP perché è una scuola dove non si studia, non si fa niente, solamente perché si fanno tre mesi di stage ed il sabato non si va a scuola. Ogni giorno mi ripeto che dovevo frequentarla da subito questa scuola e mi pento della strada presa in passato. Svegliarsi la mattina e non pensare a mille strategie per bruciare, che sollievo ragazzi!!! Svegliarsi la mattina e non pensare che verrai criticata per il tuo carattere oppure per un voto negativo.

Orgogliosa di frequentare una scuola (scuolacon tutte le lettere in maiuscolo, ndr), non un ghetto. Orgogliosa di frequentare una scuola dove non ti giudicano in base ai voti. Orgogliosa di frequentare una scuola dove i professori, prima di essere dei semplici professori, sono

persone: umani! Orgogliosa di frequentare una scuola dove non studi a memoria per poi vomitarlo, prendere dieci e arrivare al giorno dopo che non ti ricordi più nulla. Orgogliosa di frequentare una scuola dove vieni gratificato per i tuoi risultati e se non riesci a raggiungere un obiettivo vieni spronato ed aiutato sempre, fino alla fine.

L’avreste mai detto che una come me anzi, ‘la me di prima’ (perché fortunatamente, grazie soprattutto a questa scuola, sono cambiata),

sarebbe arrivata al punto di scrivere certe cose, in particolare sulla scuola? Ecco, fatevi due domande allora e rispondetevi da soli ragazzi miei. E comunque, ORGOGLIOSA DELLA MIA SCUOLA!!!

Serena Chiudinelli – 4°A – Zanardelli Darfo